Il Comune                                                      

 

Immerso nel verde dell’alta Lunigiana, è situato il Comune di Filattiera, che si caratterizza per L’Antico Borgo sorto nei primi secoli d.c. e che padroneggia sull’intera vallata, infatti, dal belvedere del paese, si scorge tutto il fondo valle attraversato dal fiume Magra e dalle vie di comunicazione.

Il Comune di Filattiera, è sempre stato un punto strategico di passaggio e collegamento tra la pianura padana e la costa tirrenica, non a caso veniva definito “La porta appenninica della Via Frangingena”.

 

Nel corso degli anni sono state rinvenute diverse aree archeologiche, “I ruderi di Monte Castello”, “Castello di S.Giorgio”, “Colline di Castelvecchio”, “Area della Pieve di Sorano”, che testimoniano il ruolo e l’importanza di Filattiera nel corso della storia.

 

 

 

 

Adiacente all’Antica Via Frangigena, sorge la chiesa Pieve di Sorano intitolata al protomartire Santo Stefano. 

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I maggiori insediamenti del Comune di Filattiera, sorgono nell’area collinare del proprio territorio.

Il Borgo murato di Filattiera, appartenuto al feudo dei Malaspina dello Spino Fiorito e in seguito alla Repubblica di Firenze, si caratterizza per l’antica piazza sovrastata dal Castello Malaspina, la chiesa parrocchiale di Santa Maria, il Castello di S.Giorgio, l’Ospitale di San Giacomo, la casa torre dei Malaspina.

 

 

 

Il borgo arroccato sul crinale del Castello di La Rocca

                  

 

 

 

 

Il Borgo murato di Caprio con le bellissime “case torri” che avevano caratteristiche sia d'abitazione che di fortificazioni.

 

 

 

 

Le borgate di Ponticello, con la sua splendida chiesa, di Dobbiana, di Vignola di Lusignana, di Serravalle e di Cavallana. 

 

 

 

 

Gran parte del territorio del Comune di Filattiera, fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, istituito nel2001 con un patrimonio naturale di circa 23.000 ettari.

All’interno del Parco è possibile trovare boschi di faggio, conifere e castagneti, distese erbose e praterie come i Prati di Logarghena, un tempo sfruttati per l’alpeggio del bestiame, oggi meta di gite e picnic.

 

 

 

 

 

Ogni anno nel mese di Maggio si celebra la “Festa della Giunchiglia” fiore che in questo mese ricopre tutti i prati.

 

 

 

 

 

ESCURSIONI

 

Dai Prati di Logarghena, si possono raggiungere tramite percorsi trekking segnalati le cime dei monti Tosco-Emiliani, Monte Orsaro (m.1724), Monte Marmagna (m.1854).

Sono presenti sul percorso diversi rifugi e bivacchi, dal Rifugio Mattei, alla capanna Tifoni, alla capanna del monte Braiola.

 

Dal Monte Marmagna si scorge il Lago Santo Parmense raggiungibile in circa 30 minuti, oppure girando a destra per il sentiero 00 si raggiunge in circa 20 minuti il Passo Aquila.

 

Dal Passo Aquila prendendo il sentiero N°124 si ritorna verso il Comune di Filattiera attraversando il Monte Dongo (m.1505), la località Porcili (m.1320) che presenta un bivacco sempre aperto con una capienza per il pernottamento di 15 persone.

Si prosegue per il sentiero fino a raggiungere prima la Maestà dedicata alla Madonnina dell’Arpa, poi il Passo della Coletta raggiungibile tramite strade sterrate dalle località di Lusignana-Vignolo, e dalla località di Biglio.

 

 

 

Il centro logistico

 

 

 

 

Il centro logistico della manifestazione è stato individuato all’interno del ranch “SILVIA” messo gentilmente a disposizione dal Sig. Antonini Lorenzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il ranch è dotato all’interno di piccolo stadio con gradinate in cui sarà situata la zona partenza/arrivo.

 

 

 

 

 

 

 Il ranch è soprattutto “dotato” d' immensi spazi verdi che saranno adibiti a parcheggi camper, campeggio tende, servizi e quanto di più riusciremo a costruire da ora fino alla fine di giugno.

 

 

 

 

 

 

 

Il percorso si svilupperà per la maggior parte all’interno del Percorso Natura del Comune di Filattiera.